Calasanzio Cultura e Formazione

Santuario di San pompilio

L’attuale Chiesa dello Spirito Santo (Santuario San Pompilio), in Campi Salentina (LE), nel sud del sud dei santi (cit. Carmelo Bene), è sorta accanto ad una preesistente chiesetta, dedicata anch’essa allo Spirito Santo. Il Capitolo della Collegiata, che la gestiva, la cedette agli Scolopi il 20 Marzo 1629 (I primi religiosi Scolopi giunsero a Campi Salentina il 16 novembre 1628. Furono richiesti direttamente al Santo fondatore Giuseppe Calasanzio da Giovanni Enriquez Marchese di Campi. Ben presto si pose mano alla fabbrica della Casa, della Scuola e della Chiesa). Tale cappella, dopo la cessione, fu ristrutturata e ingrandita fin dal 1646.

Nel 1682 fu solennemente consacrata, come accenna l’epigrafe al centro della volta della prima campata. Completamento di tutta la struttura, fu la costruzione dello snello campanile (36 mt.) opera dei fratelli Agostino e Oronzo Trevisi nel 1690. L’attuale facciata, di stampo neoclassico, dalla struttura estremamente essenziale, contrasta con l’interno, ad una navata con 6 cappelle laterali, più ricco e articolato.

Tra le cappelle, tutte di pregevole fattura, spicca a destra quella dedicata a San Pompilio. Vi si conservano le ossa del Santo in un’urna di cristallo e argento con rievocazioni di episodi della vita. Sul tamburo della Chiesa sono situate le 1000 canne d’organo inaugurato nel 1966 nel secondo centenario della morte del Santo.

Di notevole fattura il portone di bronzo, opera dello scultore Alfredo Calabrese, a due battenti, che rievoca nei pannelli la vita e le opere di San Pompilio. In quello centrale sono raffigurate la morte e la glorificazione del Santo tra le figure di Pio XI e Mons. Alberto Costa, vescovo di Lecce, che nel 1934 vollero la sua Canonizzazione.

San Pompilio, nell’anno che passò a Campi Salentina, rinnovò le strutture del Collegio adiacente la Chiesa, rianimò la Comunità scossa da alcuni disordini, riorganizzò le scuole vigilando sul loro migliore funzionamento, operò prodigi nella carestia, intensificò la vita religiosa degli abitanti, che riconobbero nella sua opera, lo stesso spirito che oltre un secolo prima aveva fatto richiedere nel loro paese, la presenza dei Padri Scolopi.

Non è inutile ricordare che all’epoca l’istruzione era riservata ai ‘giovani signori’, e che nella loro aristocratica famiglia esisteva un ‘precettore’ per tale scopo; mentre ai figli del popolo, ci pensavano solo i Padri Scolopi di Campi Salentina, tra cui San Pompilio.



Calasanzio - Cultura e Formazione
Sede Legale: Via Pirrotta, 2 - Sede Operativa: Via Cavour, 7 - 73012 Campi Salentina - Lecce
Tel:0832.720162-Fax:0832.794862-email:associazionecalasanzio@virgilio.it-pec:cfpcalasanzio@legalmail.it
P. Iva e C.F.:03752380752
Accreditato presso la Regione Puglia con A.D. n°237 del 27-03-2014 (BURP n° 55 del 24-04-2014) Cod. 9H1I6Q2